mercoledì 4 aprile 2018

Addio mia regina



Titolo: Addio mia regina
Autrice: Chantal Thomas
Genere: Storico
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2003
Pagine: 343
Dove acquistarlo: Link Amazon
Consigliato: Sì 😉

TRAMA: Tra il 14 e il 16 luglio 1789 mentre a Parigi cade la Bastiglia e divampa la rivoluzione, una dama di corte, "lettrice aggiunta della regina Maria Antonietta", osserva dall'interno l'agonia straziante di una società moribonda e cieca di fronte al cambiamento che scuote la Francia.

NOTE: Chantal Thomas (classe '45) è una storica francese che con questo volume si confronta con la narrativa, raggiungendo un grande successo. Il romanzo vince infatti il Prix Fémina nel 2002.

OPINIONE: Il romanzo è presentato come il diario di una lettrice di Maria Antonietta, scritto nel 1810 a Vienna, quindi lontano dai luoghi e dai fatti dell'accaduto. La prosa è scorrevole e avvincente e le 300 e oltre pagine si leggono con piacere e velocità grazie alla complicità subito instaurata tra narratrice e lettore. 

La donna, una donna normale diremmo, è un po' un pesce fuor d'acqua alla corte più lussuosa e stravagante di Francia, di cui vengono rivelati difetti, pregi e curiosità.
C'è molto spazio per l'aneddoto, spesso divertente (l'onnipresenza di ragni e topi a Versailles) e alcuni punti di vista tipicamente ottocenteschi che ai lettori di oggi appaiono una presa di posizione nei confronti della temuta/elogiata regina di Francia. 
La Maria Antonietta che emerge dal romanzo è egoista e capricciosa, succube dell'amica Polignac e la narratrice che racconta tutto in prima persona è a sua volta succube della sua regina.
Non aspettatevi troppa veridicità: la Thomas ha impiegato la sua fama di storica per descrivere in modo avvincente la vita quotidiana di Versailles ma in quanto a narrazione ha preferito virare sul romanzesco, il che è molto curioso, se non addirittura opinabile.

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